MATTIA PASTORI: «L’APERITIVO PIÙ GLAM? ISPIRAZIONE ANNI ’60»

In gara come Miglior Bartender d’Italia! 

MATTIA PASTORI: «L’APERITIVO PIÙ GLAM? ISPIRAZIONE ANNI ’60»

di Alice Politi 06 maggio 2013

A tu per tu con uno dei nuovi talenti italiani del bartending internazionale. Per fare il punto su elementi e tendenze della mixology (e provare i suoi cocktail!)

EVENTI/APERITIVO

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Mattia Pastori durante la Diageo Reserve World Class competition

Ventotto anni e un’esperienza lunga più di dodici anni. Aggiungetevi poi stile, creatività, attenzione per i dettagli e una determinazione alimentata dalla grande passione che nutre per il suo lavoro. Mattia Pastori, bartender del Bamboo Bar dell’Armani Hotel di Milano si è aggiudicato la seconda semifinale italiana di Diageo Reserve World Class 2013, il progetto internazionale dedicato alla cocktail culture d’eccellenza, che coinvolge, ogni anno, oltre 15mila professionisti della mixology di tutto il mondo. Un programma che seleziona, in pratica, l’élite internazionale dei bar tender, mettendone alla prova il talento, la competenza, la creatività, la conoscenza, la tecnica, il carisma e la padronanza dietro al bancone.
Tra qualche settimana Mattia volerà a Madrid insieme a Daniele Gentili, vincitore della prima semifinale di Diageo World Class Italia svoltasi a Roma in gennaio, per contendersi il titolo di Miglior Bartender d’Italia. Chi tra i due ce la farà, conquisterà l’accesso alla finale mondiale in luglio, rappresentando il nostro Paese nella competizione più complessa e di più alto profilo nel mondo del bartending. L’abbiamo “intercettato” prima della sua partenza…

Whisky, apple and Rock’n Roll di Mattia Pastori TIPO DI BICCHIERE Tumbler alto (bicchiere senza stelo dall'imboccatura larga) INGREDIENTI 4 cl di whisky Cardhu 12yo, soda alla mela. Per la soda alla mela: 75 cl di mela centrifugata, 10 cl di sciroppo di gelsomino, 5 cl di succo di lime  TIPOLOGIA DI GHIACCIO ghiaccio grosso a cubi PREPARAZIONE Versare il whisky in un tumbler alto precedentemente riempito con ghiaccio grosso a cubi. A parte preparare la soda alla mela inserendo in un sifone per soda (strumento che permette l'aggiunta di anidride carbonica alle bevande) la mela centrifugata, lo sciroppo di gelsomino e il succo di lime. Versare la soda in un bicchiere a parte e presentarlo insieme a quello con il whisky Cardhu: il cliente potrà così allungare il single malt a piacere con la soda alla mela.

Whisky, apple and Rock’n Roll di Mattia Pastori
TIPO DI BICCHIERE Tumbler alto (bicchiere senza stelo dall’imboccatura larga)
INGREDIENTI 4 cl di whisky Cardhu 12yo, soda alla mela. Per la soda alla mela: 75 cl di mela centrifugata, 10 cl di sciroppo di gelsomino, 5 cl di succo di lime
TIPOLOGIA DI GHIACCIO ghiaccio grosso a cubi
PREPARAZIONE Versare il whisky in un tumbler alto precedentemente riempito con ghiaccio grosso a cubi. A parte preparare la soda alla mela inserendo in un sifone per soda (strumento che permette l’aggiunta di anidride carbonica alle bevande) la mela centrifugata, lo sciroppo di gelsomino e il succo di lime. Versare la soda in un bicchiere a parte e presentarlo insieme a quello con il whisky Cardhu: il cliente potrà così allungare il single malt a piacere con la soda alla mela.


Qual è stata la prima cosa che hai pensato quando hai saputo di aver vinto?
«Che lo desideravo davvero tanto! Poi mi sono venute in mente le parole di mio padre: “Quando vuoi una cosa puntala con gli occhi, con la testa e con il cuore. E tenta di prenderla”».

Che interpretazione hai voluto dare alla tendenza rétro chic?
«Nei miei cocktail l’ho riletta in stile pop art, vicina al popolo. Non un’emozione solo per pochi, ma aperta a tutti (scopri le due ricette per cui è stato premiato, sfogliando la gallery, ndr)».

Che cosa è esattamente la mixology?
«L’arte di saper miscelare prodotti di altissimo livello con quelli che ci dà la natura, come frutta e spezie; e anche con altri prodotti del mondo beverage. In più, si aggiungono passione, stile, ricercatezza, elementi chiave del bartending».

Perché ti appassiona questa professione?
«Mi piace l’idea di poter offrire un’emozione alla persona che viene da me per un drink».

Qual è il tuo punto di forza?
«Ho un rapporto facile con le persone, cerco di non creare mai “muri”. Dare il benvenuto con un bel sorriso e un buon saluto è un elemento fondamentale».

Cosa ti ispira nella creazione di un drink?
«Sicuramente la persona che ho davanti, ma anche le condizioni atmosferiche, l’orario. E poi il mood del luogo in cui ci troviamo: fondamentale è la musica, per esempio. Con l’obiettivo, in pratica, di personalizzare un drink il più possibile».

Qual è il tuo cocktail preferito?
«Gintonic Tanqueray Ten».

E quello da provare almeno una volta nella vita?
«A volte l’emozione più semplice sta nelle cose più comuni… Quindi, perché no: un Margarita!».

Ci dai un’idea delle nuove frontiere dell’aperitivo?
«Sono molto trendy i cocktail caraibici, così come l’arte del japanese bartending. Ma penso che gli italiani dovrebbero guardare alla propria storia e ispirarsi di più alla grande tradizione dell’aperitivo anni ’60, puntando sui classici: Vermut, Bitter, Biancosarti, Cinar, Ramazzotti… magari mixati al succo dei frutti del nostro Sud! Un cocktail esemplare, in questo senso, è il Bellini: spumante italiano e frutta fresca».

In definitiva, un cocktail è perfetto quando…
«…si sposa perfettamente con il momento in cui lo si gusta».

Andy Gimlet di Mattia Pastori TIPO DI BICCHIERE shot (bicchiere molto piccolo e compatto atto a contenere solo distillati o liquori) INGREDIENTI 4 cl di vodka Ketel One, 4 cl di sherbet agli agrumi, caramelle alla fragola, limone, arancia, menta  TIPOLOGIA DI GHIACCIO cubetti e ghiaccio secco PREPARAZIONE Versare Ketel One, e lo sherbet in uno shaker, agitare e servire in 4 shot diversi. Preparare dello zucchero filato aromatizzato con i gusti di ogni caramella. Presentare gli shot insieme ai 4 gusti dello zucchero filato così da dare la possibilità di abbinare ogni shot di Ketel One con uno zucchero filato diverso.

Andy Gimlet di Mattia Pastori
TIPO DI BICCHIERE shot (bicchiere molto piccolo e compatto atto a contenere solo distillati o liquori) INGREDIENTI 4 cl di vodka Ketel One, 4 cl di sherbet agli agrumi, caramelle alla fragola, limone, arancia, menta
TIPOLOGIA DI GHIACCIO cubetti e ghiaccio secco
PREPARAZIONE Versare Ketel One, e lo sherbet in uno shaker, agitare e servire in 4 shot diversi. Preparare dello zucchero filato aromatizzato con i gusti di ogni caramella. Presentare gli shot insieme ai 4 gusti dello zucchero filato così da dare la possibilità di abbinare ogni shot di Ketel One con uno zucchero filato diverso.

 

via http://www.style.it/cucina/protagonisti/2013/05/06/intervista-mattia-pastori.aspx?utm_source=twitter.com&utm_medium=marketing&utm_campaign=styleit#?refresh_ce

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