Il crudo sapore della birra Una birreria nata dai ruderi di una vecchia casa colonica

Il design interviene sull’architettura tra recupero e innovazione!

Il crudo sapore della birra
Una birreria nata dai ruderi di una vecchia casa colonica
03

Una vecchia casa colonica in bozze di pietra, dal volume squadrato interessante
, esposto ai quattro venti, con una incantevole vista sulla valle del Foglia e sul centro storico di Sassocorvaro con la sua Rocca Martiniana, diventa una birreria cult, per gli intenditori di birra cruda, con laboratorio di produzione e una sala di mescita.

Denominata, per contrappunto paradossale, La Cotta. Il progetto di ristrutturazione della vecchia casa colonica con fienile annesso – dall’impianto fortemente compromesso sia dal punto di vista statico sia da quello estetico, per gli interventi stratificatisi nel tempo – e’ stato improntato sul recupero del carattere originario di solido edificio in pietra, dagli spigoli puliti, i volumi pieni, le bucature profonde, piccole e regolari, che con le loro ombre danno tridimensionalita’ alle facciate.

Le esigenze architettoniche da subito manifestano un’innata intesa con le necessita’ della lavorazione e con l’idea di fruizione finale degli spazi, con la necessita’ di creare pertanto, all’interno di una struttura integralmente in muratura dalle scansioni interne relativamente ridotte, uno spazio fluido, ampio, unificato. Tre le principali aree funzionali che hanno avuto collocazione all’interno: produzione, stagionatura, vendita connessa alla ristorazione.

Il progetto architettonico va di pari passo con lo studio e il dimensionamento degli spazi funzionali. Il vecchio fienile viene recuperato e ricostruito totalmente in pietra, con copertura lignea, pianelle e coppi di recupero. Il lato del fienile verso valle viene totalmente vetrato, con esili infissi in ferro per restituire l’effetto di vuoto del fienile stesso.

All’interno della grande vetrata vengono collocati i grandi tini in rame della produzione che si offrono alla vista del visitatore sia dall’esterno sia dall’interno, per l’affaccio a strapiombo dal piano primo della sala ristorazione. Al piano interrato, l’area stagionatura con magazzino annesso. Un nuovo volume interrato viene ricavato al di sotto dell’area di sedime del fienile, con estensione all’area pavimentata esterna.

L’intero volume della casa colonica e’ adibito a sala mescita e ristorazione, con il dettaglio progettuale del banco bar, nella zona centrale a piano terra, con un doppio volume sopra di esso, per cogliere al primo sguardo le scansioni altimetriche della casa. I materiali vengono quanto piu’ possibile recuperati e reimpiegati fino all’utilizzo delle parti strutturali nell’arredamento.

Quelli impiegati, non di recupero, sono di tipo tradizionale: il banco bar viene realizzato artigianalmente utilizzando travi di rovere e pianelle di recupero; gli elementi a vista in ferro vengono lasciati arrugginire e trattati con prodotto bloccaruggine.

Alcune pareti interne, stuccate e lasciate con pietra a vista, mentre il resto delle murature sono ampie campiture di colori saturi, come il verde e il giallo, con finitura a intonaco, di contrasto con il legno naturale di abete mordenzato miele e le pianelle vecchie in cotto.

Testo di Galatea Pace

020708

04

05

06

09

10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

via http://www.designrepublic.it/viewdoc.asp?co_id=3034

Barfarm è… Design

 

 

Annunci

what do you think about

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: